Lettera di presentazione: come scriverla, con esempio
La lettera di presentazione accompagna il curriculum e risponde a una domanda che il curriculum lascia aperta: perché proprio tu, per proprio questo lavoro? Qui trovi la struttura consigliata da Europass, un esempio completo da adattare e gli errori che fanno scartare una candidatura.
A cosa serve
Il curriculum elenca cosa hai fatto. La lettera spiega perché quelle esperienze ti rendono adatto a un ruolo preciso e perché vuoi lavorare in quell’azienda. Europass lo dice in modo chiaro: la lettera dovrebbe mettere in evidenza la tua motivazione per un determinato posto di lavoro. Per questo una lettera «generica», uguale per tutti gli annunci, rende poco: il selezionatore se ne accorge subito.
Lunghezza e forma
- Una pagina, non di più. Tre paragrafi brevi più saluti e firma.
- Tono formale e cortese, senza frasi fatte. Rileggi per eliminare gli errori di ortografia.
- Carattere semplice, non decorativo, in dimensione normale (11–12) con interlinea singola o 1,5, come suggerisce Europass.
- In testa: i tuoi dati, la data, il destinatario (persona e azienda) e, se c’è, il riferimento dell’annuncio.
La struttura in tre paragrafi
1. Perché ti candidi
Indica il ruolo e dove hai visto l’annuncio, poi una frase che mostri che conosci l’azienda: un prodotto, un progetto, il modo in cui lavorano. Europass consiglia di informarsi sull’azienda e citarne la cultura in uno o due punti chiave.
2. Perché sei la persona giusta
È il cuore della lettera. Rileggi l’annuncio, scegli due o tre requisiti e per ognuno porta una prova concreta presa dalla tua esperienza, meglio se con un risultato. Usa le stesse parole dell’annuncio quando descrivi le tue competenze, anche quelle trasversali come puntualità o lavoro di squadra.
3. Perché l’azienda fa per te, e il passo successivo
Chiudi spiegando cosa ti attira del ruolo e chiedi un colloquio, indicando quando sei disponibile. Poi i saluti: «Cordiali saluti» o «Distinti saluti» vanno bene in quasi tutti i casi.
Esempio completo
Una lettera inventata per una candidatura come addetta all’amministrazione. Nomi, aziende e numeri sono di fantasia: sostituiscili con i tuoi dati reali.
Gentile dott.ssa Bianchi,
le scrivo per candidarmi alla posizione di addetta all’amministrazione pubblicata sul vostro sito. Seguo Ferramenta Verdi da quando avete aperto il negozio online e mi piacerebbe contribuire alla crescita di un’azienda che serve sia i professionisti sia i clienti privati della zona.
Negli ultimi tre anni, presso uno studio di consulenza di Modena, ho gestito la prima nota, la registrazione delle fatture passive e i solleciti ai clienti per circa quaranta aziende. Ho introdotto uno scadenzario condiviso che ha reso più semplice controllare i pagamenti in ritardo, e uso ogni giorno il portale Fatture e Corrispettivi e Excel. Nell’annuncio chiedete precisione e capacità di lavorare con scadenze strette: sono le due cose su cui il mio lavoro attuale si basa.
Mi interessa in particolare la possibilità di seguire anche la parte acquisti, che vorrei approfondire. Sarei felice di raccontarle di più in un colloquio; sono disponibile dal lunedì al venerdì, anche con breve preavviso.
Cordiali saluti,
Giulia Ferri
Nota cosa fa questa lettera: cita il ruolo e l’azienda, collega due requisiti dell’annuncio a esperienze concrete e chiude con una richiesta chiara. Non ripete il curriculum riga per riga.
A chi indirizzarla
Se l’annuncio indica il nome di chi seleziona, usalo («Gentile dott. Rossi», «Gentile sig.ra Neri»). Se non lo trovi, cercalo sul sito o su LinkedIn; in mancanza, «Gentile Responsabile delle risorse umane» o «Spettabile [nome azienda]» sono formule corrette.
Errori da evitare
- Usare una lettera generica, senza il nome dell’azienda e del ruolo.
- Sbagliare il nome dell’azienda o del destinatario: è il modo più rapido per essere scartati.
- Riassumere il curriculum invece di spiegare perché sei adatto a quel lavoro.
- Superare la pagina o scrivere paragrafi lunghissimi.
- Cominciare con «Mi chiamo…»: il tuo nome è già in testa alla lettera.
- Promettere cose che non puoi dimostrare a colloquio.
- Inviare il file modificabile (Word) se non viene richiesto: il PDF mantiene l’impaginazione.
Word o PDF?
Molti cercano una «lettera di presentazione generica in Word» da modificare. Va bene come punto di partenza, ma alla fine invia un PDF, salvo che l’azienda chieda un altro formato: il PDF si apre uguale su ogni dispositivo. Se ti candidi tramite un portale con un campo di testo, incolla direttamente lì il testo della lettera.
Crearla gratis
Il generatore di lettere di presentazione ha già i campi per i tuoi dati, il destinatario, il saluto, il testo e la chiusura, con anteprima in tempo reale. Il PDF viene creato nel browser, senza registrazione e senza inviare i tuoi dati a un server.
Crea la lettera di presentazione
Per il curriculum da allegare, leggi come scrivere un curriculum per l’Italia.
Domande frequenti
Quanto deve essere lunga una lettera di presentazione?
Una pagina, con tre paragrafi brevi: perché ti candidi, perché sei adatto, perché l’azienda fa per te e la richiesta di colloquio.
Si può usare la stessa lettera per più annunci?
La struttura sì, il contenuto no. Cambia almeno il nome dell’azienda, il ruolo e le prove che colleghi ai requisiti di ogni annuncio.
Come si chiude una lettera di presentazione?
Con la richiesta di un colloquio e la tua disponibilità, seguite da «Cordiali saluti» o «Distinti saluti» e dal tuo nome.
Serve anche se l’annuncio non la chiede?
Non è sempre obbligatoria, ma una lettera breve e mirata aiuta a distinguersi, soprattutto se la tua esperienza non corrisponde perfettamente al ruolo.
Fonti: Europass — Crea la tua lettera di presentazione · Europass — Crea il tuo CV